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Differenza miele e zucchero
Miele e benessere

Differenza tra miele e zucchero: qual è meglio utilizzare?

Molto spesso si tende a preferire l’utilizzo del miele rispetto allo zucchero per dolcificare le nostre
pietanze. Ma e’ davvero utile farlo? E perchè?

Scopri le proprietà terapeutiche del miele

Il classico zucchero da cucina, comunemente chiamato zucchero bianco, è un disaccaride
(saccarosio) costituito da una molecola di glucosio ed una di fruttosio. E’ un prodotto disidratato
che non contiene altro se non queste due molecole in rapporto 1:1 che vengono assorbite così come
sono dal nostro organismo. Già dalla composizione, quindi, possiamo notare le prime differenze con
il miele. Quest’ultimo infatti, oltre ad essere costituito principalmente da fruttosio, contiene anche
acqua, vitamine e minerali ed è per questo che gli sono attribuite diverse proprietà benefiche.

Perchè il miele è considerato più “dietetico” rispetto allo zucchero?

Se dovessimo confrontare l’apporto calorico di 100g di miele rispetto a 100g di zucchero,
quest’ultimo sarebbe più elevato. Non solo!! Il potere dolcificante del miele è nettamente maggiore
rispetto a quello dello zucchero
, pertanto è sufficiente una quantità minore per ottenere lo stesso
potere dolcificante. Questo comporta una riduzione delle dosi del consumo giornaliero di miele e di
conseguenza del suo apporto calorico.

Chiaramente, questo non significa che possiamo utilizzare il miele senza alcuna moderazione,
perchè è comunque un alimento con un elevato apporto energetico ed ha un impatto sfavorevole
anche sulla glicemia.


Essendo costituito prevalentemente da fruttosio, il miele una volta assorbito a livello intestinale non
incide molto sulla glicemia e di conseguenza sul rilascio dell’insulina, ma rimane comunque un
alimento ad alto indice glicemico. Non solo, una volta assorbito, arriva nel fegato dove viene
convertito in glucosio, ma se il fegato è saturo di glucosio, viene convertito in grassi. Pertanto,
consumare un’elevata quantità di fruttosio è correlata ad un aumento dei trigliceridi nel sangue.

Quindi il miele fa bene o fa male?

Il miele è un ottimo alimento da introdurre nella nostra alimentazione e quotidianità, ma come per
tutti gli altri alimenti bisogna assumerlo con moderazione e nelle giuste quantità previste dal nostro
fabbisogno energetico.
Le linee guida per una sana alimentazione (CREA) hanno indicato anche la porzione di
riferimento standard
del consumo di miele che equivale a 20g al giorno.

Di seguito, vi lascio una ricetta per un dolce da colazione in cui ho sostituito lo zucchero con il
miele.

Differenza miele e zucchero

Torta alle carote

(stampo da 16-18cm di diametro)

  • 110g farina 00
  • 1 uovo
  • 20g miele
  • 20ml olio di semi
  • succo di 1 arancia media
  • 120g carote già pulite
  • ½ bustina di lievito per dolci

Dividere l’albume dal tuorlo, montarlo a neve con le fruste elettriche e metterlo da parte.
Amalgamare sempre con le fruste il tuorlo con il miele, l’olio, il lievito e infine aggiungere le carote
grattugiate. Unire il succo d’arancia e aggiungere pian piano la farina. Infine, unire l’albume
montato a neve mescolando dal basso verso l’alto.
Oliare e infarinare lo stampo per torte e versare dentro il composto. Cuocere in forno statico
preriscaldato a 180°C per 30-40 minuti. Fare prova stecco!


Diletta Sarti

Diletta Sarti

Biologa Nutrizionista, specializzata in Nutrizione Clinica, Diete e Terapie Chetogeniche, Alimentazione in Oncologia.

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