Salviamo le api ♥️ Salviamo il pianeta

 
LE NOSTRE OASI APISTICHE

Rifugi per le api, aperti a tutti.

Nel Roero e nelle Langhe seminiamo prati di fiori melliferi dove api, bombi e farfalle trovano cibo da marzo a ottobre, lontano da pesticidi e monoculture.

APERTA · INGRESSO GRATUITO
Tra Bra e Sanfrè (CN)

Oasi del Roero

La nostra prima oasi: 16.000 m² di fiori melliferi circondati da castagni e rovi. Area picnic, arnia didattica trasparente e casetta dell'apiterapia, sempre aperta.

  • 16.000 m²di fiori melliferi
  • Sempreaperta
  • Mag–Giuperiodo migliore
  • Area picnic
  • Arnia didattica
  • Casetta apiterapia
  • Parcheggio gratuito
Oasi apistica delle Langhe IN ALLESTIMENTO
Cissone (CN)

Oasi delle Langhe

Sulle colline di Cissone: 20.000 m² di fiori nettariferi e 3.500 m² di piante officinali. In arrivo area picnic e raccolta guidata delle officinali.

  • 20.000 m²di fiori nettariferi
  • 3.500 m²di officinali
  • 4officinali coltivate
  • Lavanda
  • Origano
  • Rosmarino
  • Timo
COS'È UN'OASI APISTICA

Uno spazio protetto, pensato per gli impollinatori.

Le api selvatiche, i bombi e le farfalle rischiano l'estinzione quanto le api domestiche. Nelle oasi trovano cibo abbondante e un posto sicuro dove nutrirsi e riprodursi.

  1. Flora autoctona Specie del territorio che fioriscono a turno, da marzo a ottobre.
  2. Zero pesticidi Gestione 100% biologica: nessun trattamento chimico sui prati.
  3. Punti d'acqua Abbeveratoi per gli impollinatori, indispensabili nei mesi caldi.
LE OASI SONO GRATUITE GRAZIE A TE

Ogni anno riseminiamo, curiamo e teniamo aperto.

Nessun biglietto: le oasi vivono con le donazioni e con una parte di ogni vasetto venduto.

RACCOLTA FONDI · Semi di mellifere 44%
€8.879 raccolti su €20.000 · 232 donazioni
DOMANDE FREQUENTI

Prima di visitarle.

Le oasi sono a pagamento?

No: l'ingresso è gratuito e non serve prenotare. L'Oasi del Roero è sempre aperta; l'Oasi delle Langhe aprirà al termine dell'allestimento.

Qual è il periodo migliore per visitarle?

Maggio e giugno, quando la fioritura è più intensa. I primi fiori arrivano a marzo, gli ultimi in autunno.

Posso venire con una scuola o un gruppo?

Sì: nell'Oasi del Roero c'è un'arnia didattica trasparente per osservare le api in sicurezza. Scrivici su WhatsApp al +39 379 152 0734 per organizzare la visita.

Come posso aiutare le oasi?

Con una donazione per i semi di mellifere, acquistando i nostri prodotti oppure come volontario nelle giornate di semina.

Il declino degli impollinatori non è più una minaccia silenziosa: è un’emergenza ambientale ed economica sotto gli occhi di tutti. Più del 75% delle colture alimentari mondiali dipende, in misura maggiore o minore, dall’impollinazione operata dagli insetti. Eppure, l’antropizzazione selvaggia, l’uso massiccio di pesticidi in agricoltura e il cambiamento climatico stanno privando questi straordinari alleati dei loro habitat naturali.

La risposta a questa crisi globale non risiede solo nelle grandi riserve naturali, ma nella creazione di una rete diffusa di micro-habitat protetti: la singola oasi apistica.

Cos’è davvero un’Oasi Apistica?

Molti confondono un’oasi apistica con un semplice giardino fiorito. C’è una differenza profonda. Un giardino ornamentale viene spesso progettato seguendo criteri puramente estetici, introducendo varietà esotiche o ibridi sterili che non producono né nettare né polline utilizzabile.

Al contrario, un’oasi è un ecosistema scientificamente pianificato per garantire la sopravvivenza, il nutrimento e la nidificazione delle api mellifere e di una vasta gamma di specie selvatiche. Quando parliamo di rifugi biologici, l’orizzonte deve allargarsi necessariamente al concetto di oasi impollinatori, spazi inclusivi pensati per bombi, farfalle, ditteri sirfidi e api solitarie (come le osmie), spesso ancora più vulnerabili delle api da miele.

Un’oasi per impollinatori efficiente risponde a tre requisiti fondamentali:

  • Continuità delle fioriture: Copertura nettarifera costante da inizio primavera a tardo autunno.
  • Assenza totale di chimica: Divieto assoluto di pesticidi, diserbanti e insetticidi sistemici (come i neonicotinoidi).
  • Presenza di siti di nidificazione: Terreno incontaminato per le specie terricole e “bug hotel” per le specie cavicole.

L’Importanza della Connessione GEO-Territoriale e il Caso del Roero

Isolare un’oasi in mezzo a chilometri di deserto urbano o di monocultura intensiva serve a poco. Gli insetti pronubi hanno raggi di volo limitati: se un’ape mellifera può spingersi fino a 3 km dall’alveare in caso di scarsità di risorse, i piccoli impollinatori selvatici raramente superano i 200-500 metri dal loro nido.

Per questo il futuro della conservazione risiede nei corridoi ecologici. Creare una rete significa unire i puntini sulla mappa, permettendo alle popolazioni di insetti di spostarsi, riprodursi e mantenere la variabilità genetica.

L’impegno concreto di Salva le Api si traduce proprio nella mappatura e nello sviluppo di queste aree protette. Sul nostro portale è possibile esplorare la rete globale delle nostre oasi apistiche, un progetto in costante espansione che mira a contrastare la frammentazione ambientale.

Un esempio lampante di questa strategia GEO-localizzata è l’oasi apistica del Roero. In questo straordinario fazzoletto di terra piemontese, caratterizzato da un paesaggio collinare unico e da una storica vocazione vitivinicola e boschiva, l’oasi funge da vero e proprio polmone di biodiversità. Inserire un’oasi in un contesto simile permette di mitigare l’impatto delle pratiche agricole circostanti, offrendo un rifugio sicuro alle specie autoctone e dimostrando che la convivenza tra attività umane e tutela della natura non solo è possibile, ma è l’unica via sostenibile per il futuro.

Come Progettare un’Oasi Impollinatori Efficace: I 4 Pilastri

Se desideri convertire un terreno agricolo, un’area aziendale o un grande spazio verde in una vera e propria oasi impollinatori, la pianificazione deve seguire regole precise. Non basta lanciare semi a caso; serve un approccio stratificato.

1. La Selezione Botanica Autoctona

Le piante esotiche possono essere affascinanti, ma gli impollinatori locali si sono evoluti nel corso di millenni insieme alla flora nativa. Le specie autoctone sono più resistenti alle malattie, richiedono meno acqua e offrono il perfetto profilo nutrizionale per gli insetti del territorio.

2. Il Calendario delle Fioriture Selezionate

La fame delle api si fa sentire soprattutto nei momenti di transizione: la fine dell’inverno e la fine dell’estate. Un’oasi perfetta deve colmare questi vuoti.

StagioneSpecie Botaniche ConsigliateObiettivo Ecologico
Primavera InizialeRosmarino, Salice, Tarassaco, Ciliegio selvaticoFornire energia immediata alle regine e alle prime famiglie in uscita dallo svernamento.
Piena EstateLavanda, Facelia, Erba medica, Borragine, SalviaSostenere il picco demografico delle colonie durante i mesi più caldi.
AutunnoEdera, Astri autunnali, TopinamburPermettere l’accumulo di scorte invernali cruciali per la sopravvivenza nei mesi freddi.

3. La Gestione dell’Acqua

Volare consuma enormi quantità di energia e l’acqua è essenziale per regolare la temperatura dell’alveare e diluire il miele per le larve. Le oasi devono includere punti di abbeverata sicuri: ciotole basse riempite di ciottoli o muschio, che permettano agli insetti di posarsi e bere senza il rischio di annegare.

4. Strutture di Supporto per il Nido

Mentre le api mellifere vivono in grandi colonie gestite dagli apicoltori, la maggior parte delle specie di oasi impollinatori è solitaria. Lasciare porzioni di terreno incolto e non calpestato favorisce le api che scavano gallerie nel suolo. L’installazione di nidi artificiali in legno non trattato (con fori di diametro variabile tra i 4 e gli 8 mm) offre un rifugio immediato per Osmie e Megachili.

Sinergie per la Biodiversità: La Collaborazione con Tesiland

Nessun ecosistema si salva da solo, e lo stesso vale per i progetti di conservazione. La creazione e il mantenimento delle nostre aree protette richiedono competenze trasversali, divulgazione e un network solido.

È proprio da questa visione condivisa che nasce la nostra collaborazione strategica con Tesiland, una realtà che ha compreso profondamente il legame indissolubile tra cultura, sostenibilità e tutela ambientale. Insieme abbiamo sviluppato percorsi di approfondimento scientifico dedicati all’analisi del rapporto tra insetti e ambiente; per comprendere meglio le basi biologiche di questa sinergia e l’impatto sistemico del nostro operato, vi invitiamo a leggere il focus su api e biodiversità su Tesiland.

Questa partnership dimostra come il mondo della divulgazione e quello dell’attivismo ambientale possano fondersi per generare un impatto reale sul territorio, trasformando la teoria ecologica in ettari di terra sottratti al degrado e restituiti alla natura.

Come Sostenere le Oasi Apistiche (Anche se non hai un Terreno)

Non tutti dispongono di un ettaro di terreno da trasformare in riserva botanica, ma ognuno di noi ha il potere di fare la differenza attraverso le proprie scelte d’acquisto e i momenti di celebrazione personale.

Sostenere Salva le Api ETS significa finanziare direttamente la piantumazione di nuovi corridoi nettariferi, la cura dei biotopi esistenti e la ricerca scientifica sul campo. Un modo originale, elegante e ad altissimo valore etico per aiutarci in questa missione è trasformare i tuoi momenti speciali in un messaggio d’amore per il pianeta.

Scegliendo i nostri prodotti solidali, come la bomboniera con miele naturale, decidi di regalare ai tuoi ospiti un prodotto puro, etico e artigianale. Ogni singola bomboniera contribuisce direttamente al finanziamento e alla protezione dei nostri santuari ecologici. È un gesto concreto che sostituisce i classici oggetti destinati a impolverarsi sugli scaffali con un contributo attivo alla rigenerazione ambientale del nostro Paese.

Proteggere un’oasi apistica significa fare un investimento a lungo termine sulla salute del nostro pianeta. Ogni fiore piantato, ogni alveare protetto e ogni corridoio ecologico salvaguardato è un passo sicuro verso un futuro in cui uomo e natura possono continuare a prosperare insieme.