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Erba luigia: caratteristiche, proprietà e benefici

Alessandro Bazzano · · 5 min di lettura
erba luigia
In questo articolo

L’erba luigia è una pianta aromatica molto apprezzata per il suo profumo, per le straordinarie proprietà curative e fitoterapeutiche. Parliamo dell’erba luigia, pianta dalle origini molto lontane ma arrivata anche nel nostro Paese ed utilizzata nelle miscele profumate. Scopriamola insieme…

Erba luigia: le origini della pianta che profuma di limone

L’erba luigia è una pianta arbustiva che fa parte della famiglia delle verbenacee, il cui nome botanico aloysia citriodora deriva dal latino e significa letteralmente “profumo limone”. È una pianta originaria dell’America Latina dove cresce spontaneamente tra l’Argentina, il Cile e il Perù, poi portata dai Conquistadores in Europa nel corso del 1.600.

Il termine tra origine dalla moglie di Carlo IV, Maria Luisa di Parma, vissuta tra il 1700 a i 1800. Per poter crescere bene, la pianta ha bisogno di alte temperature, di essere esposta al sole e al riparo dal vento. Si consiglia di piantarla in terreni ben drenati solo nelle regioni a clima mite, mentre nei Paesi più freddi si può sistemare al chiuso all’interno di vasi capienti.

Caratteristiche dell’erba luigia

La caratteristica principale dell’erba luigia risiede nel suo incredibile profumo di limone, proprio come suggerisce l’etimologia del suo nome botanico. Chiamata anche cedrina o lippia, il suo profumo agrumato può definirsi una sintesi tra quello della citronella e quello della melissa.

La pianta è un arbusto perenne che presenta un fusto legnoso, delle foglie verde chiaro lanceolate ed ellittiche e che può raggiungere fino ai 3 metri di altezza. I suoi fiori appaiono alla fine dell’estate, presentano un colore fra il bianco ed i viola e sono raggruppati in pannocchie.

Erba luigia e api: una piccola alleata di fine estate

L’erba luigia non è solo una pianta da tisana o da cucina: è anche un piccolo punto di ristoro per le api e per gli altri insetti impollinatori. I suoi fiori bianchi e lilla, raccolti in pannocchie leggere e profumate, si aprono tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, proprio quando nei prati e nei giardini le fioriture iniziano a diradarsi. È in questo periodo, quando il cibo comincia a scarseggiare, che anche una pianta dal raccolto modesto diventa preziosa per le famiglie che si preparano all’inverno.

Non aspettiamoci un miele di erba luigia: la pianta non è coltivata su superfici abbastanza estese da dare un miele monoflora. Il suo valore è un altro, cioè quello di offrire nettare e polline in un momento dell’anno delicato, contribuendo a una fioritura continua nei nostri spazi verdi.

Un profumo di limone che parla la lingua delle api

C’è poi una curiosità affascinante. Il profumo agrumato dell’erba luigia deriva in gran parte dal citrale, la stessa sostanza che le api utilizzano nel feromone di Nasonov, il segnale con cui si richiamano a vicenda per orientarsi verso l’alveare o verso una nuova casa. Non a caso gli apicoltori conoscono da sempre le piante dal profumo di limone, come la melissa, chiamata anche “erba delle api”. E chi temeva che l’effetto anti-zanzare di cui abbiamo parlato potesse allontanarle può stare tranquillo: le api la frequentano volentieri.

Come renderla davvero utile alle api

  • Lasciatela fiorire: se raccogliete le foglie per tisane e ricette, risparmiate qualche ramo e lasciate che arrivi alla fioritura.
  • Niente trattamenti chimici: evitate insetticidi e pesticidi, soprattutto durante la fioritura.
  • Pensate in grande, anche in vaso: l’erba luigia teme il gelo, ma in un vaso capiente su un balcone soleggiato cresce bene e può essere riparata d’inverno.
  • Non lasciatela sola: l’erba luigia si moltiplica soprattutto per talea, ma accanto a lei potete seminare altre piante amate dalle api, così da avere fiori dalla primavera all’autunno.

Lavanda, rosmarino, timo, borragine e facelia sono compagne perfette per creare un piccolo angolo fiorito pensato per gli impollinatori. Se volete iniziare, nella nostra guida trovate come seminare le piante mellifere in orto, giardino e balcone, con i periodi di fioritura delle principali specie: un modo semplice per trasformare il vostro spazio verde in una vera oasi per le api.

Proprietà dell’erba luigia

Le foglie dell’erba luigia, non appena vengono raccolte, si utilizzano per le loro varie proprietà benefiche: antisettiche, anti-spasmodico, digestive, epatiche, sedative e toniche. Vediamole insieme nel dettaglio. La cedrina aiuta a ridurre il gonfiore, a curare cisti e pomfi ed è molto utilizzata da tutti coloro che soffrono di acne giovanile.

È anche efficace, grazie alla sue proprietà analgesiche, come rimedio per combattere i dolori reumatici e il mal di denti. L’olio essenziale della pianta è anche utilizzato nel campo dell’aromaterapia per il suo effetto antistress e rilassante. Attenua i crampi e gli spasmi intestinali, combatte l’indigestione, produce degli ottimi benefici sul fegato, è un ottimo alleato contro l’insonnia, allevia i sintomi della congestione bronchiale ed inoltre placa le palpitazioni cardiache generate da ansia e stress.

Grazie al suo odore di citronella, l’erba cedrina rappresenta un valido rimedio contro le zanzare.

Gli utilizzi dell’erba luigia

Il suo inconfondibile profumo fa sì che l’erba luigia sia l’ingrediente ideale per insaporire diversi piatti freschi. Viene infatti utilizzata come erba aromatica (seppur con la giusta moderazione), per insaporire il gusto di piatti a base di carne e pesce (in particolare alla carne di maiale riesce a togliere una nota di asprezza).

Le foglie si usano anche per condire le insalate, o nelle macedonie di frutta, come ingrediente agrumato e fresco nella preparazione di dolci (gelati, marmellate e torte). Le foglie tritate possono essere usate per insaporire frittate, minestre, ripieni e salse. Inoltre è molto consigliato l’utilizzo nella preparazione di grappe e liquori alle erbe.

In inverno le foglie dell’erba luigia si utilizzano per preparare infusi e bevande calde. L’olio estratto dall’erba luigia essenziale viene utilizzato nell’industria cosmetica per realizzare prodotti di vario genere: cosmetici, dentifrici e profumi. Per le varie preparazioni, basterà raccogliere le foglie della luigia, lavarle, asciugarle e pestarle all’interno di una tazza.

Successivamente si coprono le foglie con dell’acqua bollente, si lasciano in infusione per alcuni minuti coperte, poi si strizzano e si mettono in un panno che verrà poi applicato nelle zone interessate.

Semina anche tu fiori per le api.

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